sábado, 15 de diciembre de 2012

Uscita comunitaria a Valencia

Il giorno 14 dicembre 2012 come seminario abbiamo fatto la nostra escursione mensile, visitando una delle città più fantastiche della Spagna “Valencia” con 810.00 abitanti e con una superficie di 134,65 km². Valencia è la terza città più grande della spagna che, mescolandosi con l’antico, il moderno e il culturale attrae molti turisti.

Nella prima parte della giornata Isaac essendo originario di Valencia ci ha presentato la città. Poiché la città è molto grande abbiamo visitato i diversi monumenti di diverse epoche che caratterizzano la città. Nella prima parte della giornata abbiamo visitato alcune chiese principali come la Cattedrale e alcune altre del centro storico. La Cattedrale di Valencia dedicata all’Assunzione della Beata Vergine Maria, raccoglie nell’altare maggiore una splendida volta dove sono rappresentati gli angeli che suonano dei strumenti musicali e la pala maggiore in forma di armadio con grandi porte di stile rinascimentale italiano dipinte da Fernando Yáñez de la Almedina y Hernando de los Llanos, collaboratori di Leonardo da Vinci. Questa pala è stata dipinta tra il 1506 e il 1510 e portata per i suoi interessi a Valencia dove questo stile si è esteso per tutta la penisola Iberica.

Nella cattedrale si incontra uno degli oggetti di valore che fa parte della storia del cristianesimo di tutto il mondo il Santo Calice dove Gesù ha bevuto nell’ultima cena con gli apostoli. Nel 1744 il calice che cadde dalle mano di un religioso nel pavimento e si screpolò. Per questa ragione ciò che abbiamo del calice e una coppa di pietra agata orientale di colore rosso scuro del I secolo d.C. ai piedi del calice c’è una navicella bordada in oro, dove sono incastrate perle e smeraldi. La struttura del calice risale all’Età Media.

Seguiamo la nostra passeggiata facendo una visita alla casa nativa di san Vincenzo Ferrer patrono della stessa città, che si celebra il 5 Aprile giorno del sua morte a Vannes (Francia). Un confratello domenicano ci ha fatto vedere i momenti della vita del santo a partire dalla ceramica del “pouet”: la nascita, l’infanzia, i miracoli ecc. ci ha impressionato molto il fonte del santo che oggi si conserva.

Al termine della mattinata siamo stati accolti dai confratelli di Valencia per condividere il pranzo nella quale abbiamo gustato il piatto tipico, la “paella”, e un dolce preparato dalla madre di Isaac. Il superiore della comunità P. Pedro Gòmez ci ha raccontato la storia della Congregazione a Valencia, che fu completata con le testimoniane delle attività pastorali di P. Humberto e P. Javier Serra e la visita alla parrocchia de “Mare de Déu de Montolivet”.

Dopo pranzo abbiamo intrapreso la nostra visita alla città visitando alcuni monumenti come la Città delle Arti e delle Scienze un gran complesso ludico-culturale della città. Di fatti la Città costituisce oggi il maggior richiamo turistico della città vincitrice nel 2007 del concorso “12 tesori di Spagna”.

Abbiamo concluso la giornata con un cena insieme ai genitori di Isaac. Siamo tornati a casa con gioia e con il desiderio di ritornare per scoprire i misteri di questa città incantatrice di Valencia.

Adrián Matei, seminarista

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